Eravamo i Thunberg

0 out of 5

18,00

Romanzo di Guido Caserza

Tra fiction e non fiction, Greta Thunberg protagonista di un eco-thriller

ZONA | libro pp. 212 | ISBN 9788864389790

Descrizione

Leggi l’estratto, assaggia il libro >>>

Anno 2022. Raimondo Bignardi è uno scrittore indotto a scrivere un romanzo sulla storia di Greta Thunberg ‒ la giovane attivista svedese leader del movimento contro i cambiamenti climatici ‒ dall’amico Fabio Poggi, uno speculatore di borsa determinato a sfruttare a proprio vantaggio il passaggio dai combustibili fossili alle energie rinnovabili. Poggi, conosciuto come “l’italiano”, ha un’ambizione: impossessarsi delle società petrolifere e convertirne gli impianti. Per farne crollare le quotazioni in borsa, ha elaborato un finto attentato a Greta, la cui responsabilità dovrà ricadere sui petrolieri. La data stabilita per il finto attentato è il 7 gennaio 2023, quando Greta parlerà a Parigi, ma quel giorno qualcosa andrà maledettamente storto e la storia prenderà il ritmo incalzante di una tragedia.

Guido Caserza. Saponiere e boscaiolo, vive sulle alture genovesi. I suoi libri in prosa sono In un cielo d’amore (Zona, 2003), Vera vita di Gesù (Oèdipus, 2005), Fiabe a serramanico (d’if, 2007), Apocalissi tascabile (Oèdipus, 2012), Storia della mia infanzia ai tempi di Silvio Berlusconi (Zona, 2012), Primo romanzo morto (ad est dell’equatore, 2013), I 20 di Auschwitz (Oèdipus, 2017), Le stregate (dei Merangoli, 2021). In versi ha pubblicato Allegoriche (Oèdipus, 2001), Malebolge (Oèdipus, 2006), Priscilla (Oèdipus, 2008), Flatus vocis (Puntoacapo editrice, 2014), Opus papai (Zona, 2016), Resto due (Zona, 2018), L’inganno della rosa (dei Merangoli, 2018), Opus papai II (Oèdipus, 2019), Fukushima dai-ichi nuclear fish (Fiorina, 2021), Masoniti (L’arcolaio, 2021).

Immagine di copertina di Marta Ferrarini.