Una scomoda ossessione

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19,00

di Ornella Magrini

Ultimo tango a Parigi, memorie da un film proibito

ZONA | pp. 160 | ISBN 8889702567

Descrizione

Come può un prodotto dell’ingegno umano essere considerato e giudicato alla stregua di un reato?”. Ultimo tango a Parigi è il film di Bernardo Bertolucci che destò molto scandalo nell’Italia degli anni Settanta, e che fu oggetto di una vera e propria persecuzione, culminata con la condanna al rogo. Una storia ad alto contenuto erotico che fece il giro del mondo, di cui furono protagonisti una star di Hollywood (Marlon Brando) e un’attrice debuttante (Maria Schneider) nei ruoli di Paul e Jeanne, due sconosciuti travolti, fin dal loro primo incontro, da una fulminante attrazione sessuale. Ritirato dalle sale, sequestrato, dissequestrato, oggetto di un travagliato iter giudiziario , ricevette il definitivo ‘marchio d’infamia’ il 29 gennaio 1976, quando la Cassazione sancì che, lungi dal soddisfare alcun requisito artistico, il film era da considerarsi uno spettacolo osceno , contrario ai principi della morale e del buon costume. Undici anni dopo il film tornò a circolare nel nostro Paese, e da allora rimane tra i campioni italiani d’incasso. Un caso unico di censura e pregiudizio, che Ornella Magrini racconta in soggettiva, nella Roma turbolenta e vivace degli anni Settanta.

Ornella Magrini (Roma). Laureata in giurisprudenza, ha lavorato presso il Ministero della Giustizia, dove si è occupata di comunicazione. Ha scritto e condotto per Radio2 Rai programmi di cinema e musica, tra cui Cinecittà, la fabbrica dei sogni e Pink Floyd, tra storia e leggenda. Ha curato i cataloghi di varie manifestazioni cinematografiche, tra cui il “Festival del Cinema Latinoamericano”, “Arcipelago. Festival Internazionale di cortometraggi e nuove immagini” e “Incontri con il cinema asiatico”. Per il sito Kataweb Cinema ha firmato la rubrica quotidiana “Accadde domani”.