E doue bessoune

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12,00€

di Rebuffel Pons
a cura di Anselmo Roveda
con un saggio di Stefano Lusito

libro pp. 48 ‒ ISBN 9791282595070
n. 14 collana di letteratura ligure Zimme de braxa, serie rossa Poesia

Category: Rebuffel Pons

Descrizione

Il breve poema lirico E doue bessoune di Rebuffel Pons è una delle rare testimonianze scritte del figun, una varietà, oggi estinta, della lingua ligure un tempo parlata nella Francia sud-orientale. Il testo, uscito originariamente nel 1899 sulla rivista «Annales de la Société des lettres, sciences et arts des Alpes-Maritimes», oltre a descrivere in poesia i torrenti e gli ambienti naturali del territorio in cui vissero le comunità liguri d’oltralpe fin dal XV secolo, rappresenta un fondamentale e raro documento linguistico. La presente edizione, accompagnata dalla traduzione del poema in francese e in italiano, è stata curata da Anselmo Roveda e accoglie, oltre all’intervento introduttivo del curatore, un saggio di Stefano Lusito nel quale, anche sulla scorta degli imprescindibili studi di Fiorenzo Toso (Università di Sassari), vengono riassunte le caratteristiche linguistiche del figun e lo stadio delle ricerche su questa varietà linguistica ligure.

Rebuffel Pons (Escragnolles, 18..-1914), è stato un coltivatore e poeta di Escragnolles, uno dei centri ‒ insieme a Mons, Biot e Vallauris ‒ del dipartimento francese delle Alpi Marittime in cui, tra la fine del XV e l’inizio del XX secolo, si è parlato il figun: un insieme di varietà liguri in territorio francese oggi estinte. Pons ‒ unico autore letterario di questa varietà ligure ‒ ha pubblicato i poemi Le Siagne (1874, trilingue francese, provenzale, figun) e E doue bessoune (1899, in figun).