Descrizione
Dai “suoni di frontiera” di De André alle storiche versioni di Brassens, queste pagine dimostrano come la canzone sia oggi l’ultimo baluardo di una poesia orale capace di mantenere vivi i nostri idiomi.
Un viaggio profondo nel ruolo del dialetto come “lingua materna”, ancestrale e necessaria, ma anche la storia di un esperimento di traduzione ben riuscito: quello della versione partenopea dell’album Crêuza de mä realizzata da Annino La Posta.
All’interno il QR code per ascoltare un brano inedito: la traduzione dalla lingua dei rom al dialetto napoletano della seconda parte di Khorakhané (A forza di essere vento) di Fabrizio De André (1996) nell’esecuzione di Clara Frizzi.
Annino La Posta, giornalista e scrittore, è stato membro del Direttivo del Club Tenco e per quasi vent’anni ha partecipato all’organizzazione del Premio Tenco. Ha collaborato con svariate riviste musicali e con il quotidiano L’Arena di Verona. È autore di diversi libri di critica musicale (uno su tutti: Franco Battiato. Soprattutto il silenzio, edito da Giunti), di due dischi (come traduttore) e di un monologo teatrale.

