Descrizione
Tra primi piani, piani americani, dissolvenze, l’autrice mette a confronto due paesaggi apparentemente contrastanti: quello del genovese Belvedere del Righi – dove si gode un panorama che ricorda l’infinito, dove si può scampagnare e che, a tratti, riporta alla mente i dipinti di Fragonard – e quello newyorkese del “the day after”, fatto di paura, sgomento, di aria satura della polvere dei detriti, del cratere divoratore, di caccia cieca e spietata nel post 11 settembre 2001. (…) Un paesaggio – urbano e umano – che resiste allo sguardo, ma che l’autrice, con abilità mimetica, non osserva, esperisce, perché la poesia (dice Iain McChrist) è l’unica espressione umana che riesce ad andare al di là delle parole.
Rossella Maiore Tamponi vive e lavora a Genova. Ha pubblicato Le camere attigue (2011), la plaquette Il cardine e l’apertura (con l’artista Annalisa Pisoni Cimelli, 2018), Il novantesimo grado (2020). Ha scritto per il teatro e per il cinema, collaborando come autrice agli spettacoli Asprotango (diretto e interpretato da Daniela Tamponi) e Snowflake (ispirato al libro dell’artista Simone Sanna), e – come co-sceneggiatrice – al film The Man of Trees di Tore Manca (premio London Eco Film Festival 2019, premio Cittadella GeofilmFestival 2020, premio Lazio Green Film Fest 2020).
Il Premio Nazionale Elio Pagliarani ha lo scopo di promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta a cui è intitolato, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica.
La pubblicazione è realizzata grazie al contributo concesso dalla Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura.

