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il libro / narrativa |
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Ho una grande fortuna, per vivere faccio quello che mi piace
di più al mondo: scrivere. Nei miei romanzi mi firmo Venere Wischinsky, che ai lettori, ma soprattutto agli editori, piace.
Piace soprattutto il pensiero che l’Italia non sia in grado
di produrre menti pensanti e raffinate, e che sia necessario,
per trovare un buon scrittore, andare all’estero.
Io credo invece che, in questo paese bellissimo e bistrattato, bisognerebbe solo rinunciare a quel veleno che si è radicato
nel nostro cuore da secoli come gramigna e che si chiama,
senza falsi pudori, mafia.
Gemma, una scrittrice ormai avanti negli anni, che si difende dalle vicissitudini della vita
con l’immobilità fisica
e sentimentale, racconta
la sua più grande storia d’amore.
Un’infinita storia d'amore, spezzata dall'incapacità dei protagonisti di confrontarsi tra loro e con la realtà che li circonda.
Alla notizia della morte di quest’uomo, Gemma potrà finalmente tirare le fila della sua esistenza e capire quale sia stato il senso e la forza di quest’amore. |
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l'autrice |
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Giada Guidotti
(Montalcino, Siena, 1971) |
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Diplomata restauratrice di stoffe e tessuti, ha gestito un negozio di ceramiche artistiche e un'erboristeria. Si occupa attivamente di teatro e insegna tecniche di recitazione ai bambini. Una piccola pietra di melanite è il suo primo libro. |
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