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il libro / musica |
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Attraverso questo libro facciamo un salto nella Firenze degli anni Settanta, nelle sue piazze, i suoi locali, dallo Space Electronic - dove passarono Van Der Graaf Generator, Atomic Rooster, Canned Heat, Quintessence, Area, Nucleus, Rory Gallagher... - a La Buccia, dal Banana Moon all’Apis Niger, al Tabasco. Si ascoltavano dischi in vinile e si leggeva la Beat Generation, mentre irrompevano sulla scena della vita il cinema off, le culture psichedeliche, la cucina macrobiotica, le militanze politiche, le prime riunioni gay, le prime discoteche omosex, il teatro sperimentale, la moda freak, le comunità hippy, il rock clubbing, le fughe estive, le vacanze ad Amsterdam: insomma, la cultura underground. Con il contributo di alcuni irriducibili “ribelli”.
Firenze è stata per l’intero Novecento fucina e crocevia di geni e talenti d’ogni genere, che l’hanno tenuta viva e all’avanguardia pressoché in ogni campo: una vera capitale internazionale della cultura, insomma.
Negli anni Settanta, musica letteratura teatro arte moda esplosero in una “Swinging Florence” che sperimentava non solo nuove forme creative ma nuovi modi di vivere e stare insieme, nuove libertà e territori d’esperienza. Faro di quella rivoluzione furono innanzitutto club e locali dov’è passato il meglio della musica e dello spettacolo internazionale, dove la sperimentazione artistica trovava campo aperto e fertile, dov’è cresciuta la generazione ribelle del rock, quella che ha autenticamente aperto la strada a nuove conquiste civili e politiche, in Italia e non solo. Bruno Casini, protagonista e testimone di quella stagione, in questo nuovo libro racconta, insieme ad amici e compagni di ventura, le notti e l’epoca dello Space Electronic, tra i templi fiorentini dell’underground. Per ricordare a chi c’era e a chi non c’era che quella rivoluzione non è mai finita.
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l'autore |
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Bruno Casini
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Fiorentino, si occupa da sempre di comunicazione e promozione culturale. Laureato in storia del cinema con Pio Baldelli, è stato negli anni Ottanta tra i fondatori della rivista Westuff e ha diretto per oltre dieci anni – nel capoluogo toscano – l'Independent Music Meeting, prima rassegna italiana delle etichette indipendenti. Primo manager del gruppo, ha publicato In viaggio con i Litfiba. Cronache rock dagli anni Ottanta (ZONA, 2009), il libro che ne ha anticipato la reunion. Tra i fondatori del Banana Moon, storico freak-rock club fiorentino, ha dedicato a quella esperienza il libro omonimo (ZONA, 2008). Ha pubblicato anche Felici & Maledetti. Che fine ha fatto Baby Jane? Moda e clubbing anni Ottanta a Firenze (ZONA, 2011); 1975: viaggio in Afghanistan (Catcher, 2006) e curato i volumi Tondelli e la musica (Baldini & Castoldi, 1994) e Frequenze Fiorentine (Arcanapop, 2003).
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