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il libro / formazione |
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EFFEMERIDI CRITICHE
tempo testo immagine
di David Bianco
ZONA 2008
p. 140 - EURO 15
ISBN 978 88 95514 27 7
Un assaggio di lettura in anteprima |
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La storiografia artistica tra Otto e Novecento e la fuga dal mondo nella letteratura di Melville e di Walser; il deplacèment del tempo storico nel pensiero di Berlin e quello del tempo dello spirito nella drammaturgia di Pinter o nei poemi cavallereschi di Tennyson; l’altrove come oltreluogo esistenziale nella narrativa di Huxley, Queneau, Isherwood, Green e il grado zero della visione in una playlist di opere ed artisti che annovera rapsodicamente al proprio interno Soutine e i ritratti del Fayoum; la videoarte di Bill Viola e la pittura di De Stäel . Sono questi alcuni dei temi trattati in questo volume che si configura come una sorta di agenda del secondario: qui inteso come lo spazio anceschianamente autonomo/eteronomo della lettura e dell’approccio a un testo letterario, a un quadro o ad una fotografia. Le effemeridi a cui allude il titolo divengono perciò un portolano critico del possibile più che dell’esaustivo: personalissime coordinate di rotta da cui i naviganti/lettori, semmai, partiranno per prendere il largo da soli alla scoperta di altri autori, altri mondi della scrittura e della visione.
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l'autore |
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David Bianco è docente di Storia dell’Arte Contemporanea alla facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Catania. Ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Catania, Catanzaro, Lecce, Perugia. Ha collaborato con il Warburg Institute di Londra e la Soprintendenza di Firenze. Oltre a saggi su riviste specialistiche e cataloghi di mostre, suoi contributi sono usciti in volumi collettanei: La scoperta del museo (Roma, 1995); L’arte in trincea, a cura di Lea Vergine (Milano, 1996); A.B.O.: Achille Bonito Oliva, le arti della critica (Milano, 2001). Ha pubblicato L’Ottocento (2 voll., Milano, 2003) e Bruegel (Firenze, 2007). |
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