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il libro / narrativa |
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DECADENCE LOUNGE
Viaggio nei nonluoghi
del nostro tempo
di Alessandro Hellmann
ZONA 2010
pp. 110 - EURO 10
ISBN 978 88 6438 065 0
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Una tragedia travestita da gag.
(La Repubblica)
Hellmann è un autore di forte impegno civile, che dà voce a chi non ce l'ha. Qui dice quello che deve dire, in maniera grottesca, su luoghi concepiti non a misura delle persone ma come contenitori commerciali.
(Il Secolo XIX)
Coinvolge, lascia amareggiati e desiderosi di cambiare per tornare alle radici.
(Mentelocale.it)
Questa volta, sconfinando più apertamente nella narrativa, ma senza perdere la buona abitudine chiamare le cose col loro nome (e cognome), ho sentito il bisogno di raccontarvi alcune piccole storie vere ambientate all'interno di quegli spazi senza storia e senza memoria che Marc Augé ha definito “nonluoghi”, lasciando intenzionalmente trasparire in filigrana il loro importante e troppo spesso sottovalutato contributo al degrado culturale, sociale e morale che sta attraversando l'Italia e buona parte del pianeta terra.
(Alessandro Hellmann)
Un viaggio irresistibile, ironico e commovente attraverso ipermercati e fast food, outlet e centri estetici, villaggi vacanze e multisale, cliniche e aeroporti. Hellmann distilla orrore e tenerezza e scardina il senso comune mettendo a nudo un mondo privo di logica e di bellezza, abitato da maschere che non hanno più nulla di umano.
Da Decadence Lounge è tratto l'omonimo spetacolo teatrale con Viviana Mattei, per la regia di Fabrizio Matteini (Tam Tam Teatro).
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l'autore |
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Alessandro
Hellmann |
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Ha pubblicato con Stampa Alternativa Cuba. La rivoluzione imperdonabile (Premio Carver) e il romanzo-inchiesta Cent'anni di veleno (Premio Il Saggio-Centro studi storici di Eboli), definito dalla stampa un piccolo capolavoro di tecnica narrativa. Con Prospettiva Editrice ha pubblicato La persistenza delle cose e Storia di nessuno. Per il teatro ha scritto Il fiume rubato, Decadence Lounge, il libretto del musical Faust e collaborato al progetto artistico di Cuba o muerte! e Madre terra. Come autore di canzoni ha scritto per numerosi interpreti e gruppi e ricevuto svariati riconoscimenti, tra cui il Premio Fabrizio De André. Il primo disco a suo nome è Summertime blue (Musica Made in Biella/Tre Lune Records).
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